Nivea shop: che delusione!

Tempo fa vi avevo segnalato la presenza di un Nivea shop a Termini, che ero molto curiosa di visitare. Non mi è capitato di passare dalla stazione fino a poche settimane fa, ma quando ci sono passata mi sono ricordata di questo shop, e sono andata a dare un’occhiata…

Vi confesso, è stata una delusione. Solo ed esclusivamente cose che si trovano in qualunque supermercato o profumeria. Nessuna confezione speciale, nessun prodotto nuovo. Mi aspettavo qualcosa di più, non colgo il senso di metter su un negozio se questo non ha una particolarità, qualcosa che si trova solo lì, anche perchè i prodotti Nivea sono estremamente diffusi, non sono certo difficili da reperire.

Delusione totale!

— malvidia

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Unghie fragili, integratori e miracoli

Malvi ha le unghie fragili.

Fragili tipo cristallo: se le guardi troppo intensamente, si rompono. Peggio ancora, si sfaldano. Si sfaldano persino quando sono corte, rasate a zero, si sfalda la parte rosa.

Ho le unghie sottilissime e morbide, capita che l’unghia mi si pieghi all’indietro senza rompersi, un dolore che non vi dico (poi si sfalda, ovviamente)… Il problema mi si presenta molto di più in inverno che in estate, nei mesi invernali non riesco proprio a farmi crescere le unghie; in estate/autunno va un po’ meglio, ma rimangono comunque di una delicatezza estrema. Negli anni ho provato una lunga serie di rimedi che avevo cercato o mi venivano proposti, di cui vi faccio un breve riassunto:

  • smalto rinforzante anti-sfaldature
  • olio di melaleuca perché mi avevano detto che le sfaldature erano dovute ad una micosi
  • impacchi serali di olio d’oliva e limone (mi sentivo un’insalata)
  • Biomineral, ho provato unghie, topico e plus
  • Bioscalin
  • Trind Nail repair
  • Trind Keratin treatment, religiosamente mattina e sera
  • Rinforzante Avon di cui non trovo più il nome, un liquidino azzurro in una boccetta tipo smalto

Questi sono quelli che mi vengono in mente su due piedi, ma ogni smalto rinforzante, crema, olio nutriente che avesse sembianze di efficacia è stato sistematicamente testato. Alcuni hanno dato qualche risultato, altri nulla. Quello di Avon le sbiancava e mi sembrava che le facesse crescere più velocemente, il Biomineral mi ha donato una chioma sanissima e folta ma le unghie non le ha degnate di uno sguardo, gli smalti rinforzanti e l’olio d’oliva… Bah. Oltre alla scoperta che la cosa migliore è far respirare le unghie senza smalto non è che abbiano concluso granché.

Ho passato anni a litigare con le unghie. E pensare che io amo tanto mettermi lo smalto, avere le mani in ordine e le unghie curate. Vabbè che anche le unghie corte sono carine curate, ma vuoi mettere le unghie lunghe quanto sono belle? Anche se il mio concetto di lungo è alquanto relativo: 3-4 mm di bianco per me sono il massimo, oltre non vado, sia per motivi pratici che estetici: le unghie artigliose sono scomode e non mi donano. Eppure, non riesco ad avere nemmeno quei pochi millimetri.

I giorni del mio trasloco hanno fatto del male fisico alle mie povere unghie, non che fossero in gran forma, ma un po’ di bianco già si vedeva: sono bastati un paio di giorni tra scatoloni, valigie e pulizie per azzzerarle… Avendo un super matrimonio all’orizzonte, mi sono attrezzata per salvare il salvabile, ed è accaduto il miracolo.

Il miracolo si presenta nella forma di un integratore preso in farmacia alla modica cifra di 15 €. Si chiama Tricolab ed è prodotto dall’azienda Laboratorio della Farmacia. Nella confezione ci sono 50 capsule, e la farmacista mi ha consigliato di prenderne una al giorno, anche se sulla confezione c’è scritto di assumerne due. Ancora prima di finire la confezione, i risultati sono evidenti: le mie unghie sono cresciute e sono molto più forti di prima! Sono sempre sottili e sono ancora morbide, ma nonostante mi si sia piegata un’unghia, nonostante abbia sbattuto le mani svariate volte e abbia anche lavato i piatti senza guanti (non fatelo! fa malissimo!) non ho sfaldature, rotture nè segni di cedimento, se vogliamo escludere il fatto che una è più corta perchè l’ho affettata insieme alle carote. E comunque non s’è disintegrata! È ricresciuta!

il miracolo

Perdonate la foto artigianale, l’ho fatta con lo smartphone, ed è un’impresa fare le foto con una mano sola, maledetto pulsante virtuale di scatto.

Ancora non so se questo risultato sarà mantenuto con l’arrivo dell’inverno, o se invece la mia battaglia ricomincerà uguale a prima. Per ora, comunque, continuo a prendere questo integratore per mantenere i risultati raggiunti e consolidarli. Nel frattempo sfoggio smalti e mi rimiro le mani. Che soddisfazione!

— malvidia

Catrice Eye Brow Stylist – matita per sopracciglia

Confesso: quando mi trucco, mi dimentico sempre le sopracciglia. Sarà la fretta, sarà che in genere mi finisco di mettere il mascara in ascensore mentre mi infilo una manica del cappotto, ma le lascio quasi sempre al naturale. Ovviamente vengono pinzettate senza pietà, visto che la natura non mi ha dotata di impeccabili ali di gabbiano. Né, per altro, mi ha regalato sopracciglia definite, e nemmeno simmetriche: un buchino qua, un’imperfezione là.

Quando me ne ricordo (ovvero quando non mi scapicollo fuori di casa all’ultimo secondo) basta poco per fare la differenza: da quando ho scoperto la matita per sopracciglia Eye Brow Stylist della Catrice, l’ala di gabbiano è un po’ più vicina. Per la modica cifra di 2,49 €, poi…

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Elizabeth Arden su Vente Privée

È colpa sua.

Su Vente Privée è in corso una vendita di prodotti Elizabeth Arden: ho dovuto fare un ordine. I prezzi sono molto convenienti, e se frequentate un minimo gli outlet online saprete che i cosmetici (specialmente le marche di buon livello) scarseggiano.

Ho preso la maschera rivitalizzante “Peel & Reveal” (50 ml, 22 €), il detergente in schiuma 2 in 1  (150 ml, 10 €), il trattamento detergente 3 in 1 (150 ml, 12 €), la base idratante per il rossetto “Lip fix” (15 ml, 12 €).Sul make-up ho lasciato perdere, ne ho fin troppo. Le cure per la pelle, invece, non sono mai abbastanza.

Vi consiglio di affrettarvi prima che finisca tutto!

— malvidia

Essence My Skin soft cleansing gel

In una delle mie ultime razzie Essence ho voluto provare qualche prodotto per la pelle, dato che non ho mai preso nulla e i prezzi sono davvero contenuti. Uno degli acquisti è stato il gel delicato per la pulizia del viso, un tubo di 150 ml per 2,49 €.

https://i0.wp.com/www.essence.eu/uploads/tx_cosnovaslider/3d_MySkin_Soft_Cleansing_Gel_Phx.png

Sono stata attirata dal fatto che dovrebbe anche struccare, e io sono sempre alla ricerca di uno struccante gel o mousse che tolga bene anche il trucco occhi, perché nonostante io sia ligia allo struccaggio in maniera maniacale, a volte non mi va per niente di fare tutta la trafila struccante occhi-latte detergente-tonico. Oltretutto la mattina non ho proprio voglia di andare oltre il minimo sindacale, visto che mi lavo il viso ancora avvolta dal sonno, e ogni momento risparmiato nella preparazione è un momento in più di riposo!

Il detergente è un gel verde chiaro, con un odore che più che il lime mi ricorda il sapone per i piatti: non è che sia cattivo, è piuttosto gradevole, ma molto sintetico. Messo sul viso umido, non produce tanta schiuma ma strucca abbastanza bene, lasciando però più di qualche traccia di mascara. Vero è che togliere le mille passate di mascara che mi metto ogni giorno non è un’impresa da poco, comunque. Il resto del viso è ben deterso, e l’asciugamano bianco non si colora dei rimasugli del fard. La mia pelle disidratata tira un po’ dopo il lavaggio, ma niente che un po’ di crema idratante non risolva. Non ho avuto irritazioni e neanche brufoletti o reazioni insolite, e anche se la consiglierei più a persone con pelle mista o grassa, lo trovo un buon acquisto, specialmente per il prezzo c0nvenientissimo.

L’INCI non è granché. Anzi, è proprio scarso. Qui l’elenco degli ingredienti con la relativa interpretazione da biodizionario. Io non sono particolarmente fissata, ma chi è appassionato di cosmesi naturale e ecobio si potrà regolare.

Per me, è promosso!

— malvidia

The lipstick effect

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Piccoli eventi che marcano cambiamenti epocali: compro rossetti in quantità mai viste.

Sapete cos’è il lipstick effect? E’ una teoria di Estée Lauder, che sostiene che nei periodi di crisi economica le vendite del rossetto (oggetti di lusso ma con un prezzo contenuto) aumentano. E vista la crisi, sarebbe anche coerente.

Non compro più lucidalabbra, e se li acquisto scelgo quelli coprenti come rossetti. La bocca lucida in trasparenza non mi attira, cerco colori che si facciano notare, anche solo per la loro discrezione. Ma più spesso per la loro incisività.
Oggi ho comprato un fuxia e un corallo, nel frattempo continuo a espandere la mia collezione di rossi, e mi faccio tentare da qualche beige rosato più naturale.

Sono uscita dalla fase adoloscente dei lucidalabbra per finire dritta nei rossetti adulti. Mi sento adulta. Sono adulta.

E’ colpa del rossetto.

— malvidia